Kokoro

Forse non tutti sanno che il sushi non ha origini esattamente nipponiche. Direte voi: sì, nemmeno gli spaghetti dicono siano italiani… Bah! ;(
E invece: sorpresa: il sushi è stato introdotto in Giappone da Cina (e questo allora spiegherebbe la grandissima quantità di all you can eat nippo-cinesi, in città!) e Corea, all’inizio del IV secolo. E pensate: non era un piatto, bensì un metodo di conservazione del pesce! In pratica: il riso (cotto), fermentando, manteneva – più o meno fresco – il pesce e poi veniva ELIMINATO!
Finchè un giorno ci si è resi conto che, tutto sommato, il riso non era affatto male accompagnato ad un bocconcino di pesce crudo. E… TADAAAAAAA: sushi fu!

Benissimo, dopo questa -spero interessante- digressione vorrei parlare di un ristorante nipponico, che ho trovato fuori dal comune.
Si chiama Kokoro.
È gestito da un italiano, sposato con una giapponese. La filosofia del ristorante è racchiusa in un ideogramma, e che ideogramma! Cuore, amore e sentimenti. E il sushi è una vera e propria pre-li-ba-tez-za, ça va sans dire! Poteva non piacermi?!

L'ingresso || © Trip advisor
L’ingresso || © Trip advisor

Arrivate e non potete non notarlo: insegna blu e tendine, stile cartone animato, vi daranno il benvenuto. Il locale è abbastanza classico nel suo essere minimal. Colori tenui, piccoli tavoli e kimoni (bellissimi) alle pareti. Ma, veniamo al dunque: accomodatevi, leggete il menù e… astice roll; temaki con riccio di mare; hotate roll, con mandorle, capesante scottate e tartare di avocado; yonashi philadelphia roll, con philadelphia, salmone e pere cotte al vino e cannella, spaghetti in salsa di noci e tofu e tonno scottato… Non avete l’acquolina in bocca?!
E se tutto questo non vi sembra abbastanza, sappiate che ogni mese vengono proposti piatti speciali. Questo mese: ostriche fritte su salsa tartara e accompagnata da salsa piccante oppure uramaki di finocchi freschi con tartare di granchio, avocado e pomodori secchi, su crema di finocchio.
La specialità del “mio” mese era: Ringo roll, uramaki con tartare di salmone, mele e verdi e balsamico. Se ci ripenso, mi viene fame: una tartare di salmone incredibile, sgrassata dalla mela verde e dall’aceto balsamico.

© (tobe) cheerful
© (tobe) cheerful

A seguire: ebiten astice roll e tempura maki (sì, ho decisamente un debole per gli uramaki 😉 )

© (tobe) cheerful
© (tobe) cheerful
© (tobe) cheerful
© (tobe) cheerful

Rapporto qualità-creatività-prezzo ottimo, anzi super ottimo! 🙂
I prezzi vanno dai 4,50 per gli edamame, fino ai 20 per alcuni roll.
Sì, certo, non è molto economico; ma la qualità si paga! Poi, credo, che ogni tanto faccia bene deliziarsi il palato con vere e proprie leccornie!
In due abbiamo speso circa 80 euro, vino e dolce (uno in due) compresi.

Insomma: andateci!! E se mi sono sbagliata e non vi è piaciuto, ditemene pure di tutti i colori!



via f.lli Picardi, 234 Sesto San Giovanni (Milano) tel. 02 2247 0793 || Facebook: https://www.facebook.com/KokoroRistoranteGiapponese

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